Nel brolo del vescovo il Ristorante Antica Torretta

Dal Duomo per andare al Ponte Pietra non si può non passare per piazza Broilo, una delle piazze “minori” della città, ma non per questo meno bella. Anzi, i due maggiori fondali, quello di fronte, venendo dal Vescovado e quello a destra sono decisamente splendidi. Sono costituiti dalle facciate di due palazzi: uno degli Asili Aportiani e l’altro di palazzo Cerù.
Curiosa anche la topografia di questa piazza che assomiglia ad un largo rettangolo proprio perché piazza Broilo è l’antico “broilum”, il brolo del Vescovo, dove vi erano il frutteto e l’orto con piante da frutto. Probabilmente nel medioevo occupava anche tutto lo spazio davanti al Vescovado. Questo “brolo”, che è testimoniato in numerosi documenti altomedievali, nei secoli successivi, a partire dal Quattrocento, divenne una piazza e si arricchì di numerosi palazzi.
Qui troviamo quindi anche palazzo Cerù, bella costruzione della metà del Cinquecento, che negli anni ’60 vide la nascita del “Ristorante Antica Torretta”. Il locale prese il nome dalla torretta sita in fondo al più antico ponte di Verona: Ponte Pietra , risalente all’epoca preaugustea. L’atmosfera che si può avvertire, pranzando sia nelle due sale interne (in una delle quali, la principale, è posta una splendida cucina a vista, altra caratteristica storica del locale) sia nel plateatico esterno che si affaccia direttamente su piazza Broilo, è resa ancor più suggestiva dalle ricercate pietanze proposte dallo chef Olimpio Brunelli che vengono scelte con scrupolosità in base alle stagionalità. Quello in cui si trova il ristorante Antica Torretta è un angolo di Verona nascosto, poco frequentato, quasi “dimenticato” ma estremamente affascinante e suggestivo.

Torretta2011-20

Sala principale con cucina a vista

Torretta2011-21

Sala superiore

Torretta2011-22

Saletta rossa

Torretta2011-24

Plateatico esterno